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Castelluccio si trova sull’Appennino Umbro-Marchigiano, vicino Norcia, a un’altitudine di 1452 ms.l.m. ed è uno dei centri abitati più elevati degli Appennini.

Purtroppo il paesino ha subito gravissimi danni in seguito al sisma del 2016 che lo ha quasi completamente distrutto e vedere il colle pieno di macerie è uno spettacolo davvero desolante.

Ogni anno, tra la fine di maggio e i primi di luglio, nel Pian Grande e nelle valli di Castelluccio, si assiste a un meraviglioso spettacolo, un mosaico di colori prodotti dalla massiccia fioritura di migliaia di fiori che a seconda della coltivazione dei campi sono di una sfumatura cromatica differente.

Questo altopiano, sovrastato dal Monte Vettore, è tra i più vasti dell’Italia Centrale e fa parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Siamo arrivati a Castelluccio che era ormai pomeriggio inoltrato, accompagnati da minacciose nubi che solo a tratti lasciavano il passo a qualche raggio di sole.

Il contrasto tra le zone illuminate dal sole e quelle oscurate dalle nuvole cariche di pioggia era affascinante, colori caldi e freddi si alternavano senza sosta.

Abbiamo realizzato qualche scatto senza calpestare i campi coltivati, passando su punti senza piante e andando solo dove la vegetazione era incolta in modo da non rovinare il raccolto.

Modella: Federica